Feelings of love can kill libido

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Feelings of love can kill libido

Low Libido in Loving Couples.

Whereas one side of the love-lust dilemma is the inability to desire to one you love, the other side – the inability to love the one you desire – is equally limited.

Sometimes the people they are most turned on to are not the type of people they care to love.

The paradoxical result is that once a romance turns into an emotional attachment, our brains and bodies are wired to inhibit sexual excitement in ourselves. There is now a great deal of neurological evidence, biomedical, and psychological evidence to show that feelings of love and sexual desire often operate antagonistically and drive us in opposite directions. It all starts with our earliest programming.

Love & Attachment.

We do want children to channel sexual energy outside the family. Yet the effect of disapproving or harsh gestures can be not only to cut off sexual feelings in the presence of family but also to associate any sexual feelings with fear or shame.

When we are adults, any sign of disapproval or discomfort in a partner can trigger old sense memories that can shut down sexual responsiveness. Commitment itself can initiate a process of projecting unresolved emotions from our original family onto our new attachments.

Once that starts, the same sexual inhibitions we felt for family are reactivated in our adult bodies toward our partners.

All of this takes place to a large extent on a nonverbal, unconscious, and physically numbing level.

Better Communication is Not the answer.

The problem with words is that they keep you focused in your head. What inhibits desire is not just a mind-set but also a body-set, habitual tensions that can numb the sexual body even as your affection for some one grows.

No amount of talk can unlock a closed-off pelvis, particularly when the minute reactions to a sexual possibility are too subtle to be consciously registered, let alone verbalized.

What’s a person to do? If talking about it doesn’t go deep enough, what will?

The science can help.

Love and sexual feelings are linked in the brain and the nervous system. Neuroscientists are now discovering that the brain actually changes all the time, perfecting itself (neuroplasticity).  The healing process, it turns out, capitalizes on the natural capacity to feel rewarded by playful activity by turning the ordinary life experiences that need to be relearned into games. As we shall see, the neuroplastic revolution, with its emphasis on our natural aptitude to evolve our brains, lends great support to our ability to evolve and to enjoy a sexy kind of love.

Sex can be drive by emotions and motivations other than love. Sexual activity can be fuelled by anxiety and a need for reassurance, by guilt and sense of obligation, by shame and an urge to be punished, or even by anger and a desire for revenge. But for sex that is impassioned by love, we need to begin our exploration of loving sex as we do, by taking a new look at love and its erotic counterpart, romance.

We have come to accept the mind-body connection. We recognize that how we think about things, affects our emotions, which in turn affect the physical body, and health. The primacy of thought – how changing the way you think can change how you feel and act.

Most people have much to gain and to learn about themselves by expressing their feelings in the safe presence of a warm, intuitive, skilled therapist.

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La mancanza di desiderio  nella coppia.

Spesso le coppie formate per amore sono vittime del dilemma: Amore-Lussuria, ad un certo punto diventano incapaci di desiderare il partner amato, oppure al contrario, non riescono ad amare quello che desiderano sessualmente.

A volte la persona che ci attira sessualmente non corrisponde al tipo di persona che saremmo in grado di amare.

Il risultato paradossale è che talvolta una storia amorosa puo’ trasformarsi in un attaccamento emotivo, il nostro cervello e il nostro corpo si collegano e inibiscono l’eccitazione sessuale.

Dopo anni di ricerche e avendo una grande quantità di prove neurologiche, biomediche e psicologiche, si e’ dimostrato che il sentimento dell’amore e del desiderio sessuale spesso funzionano in modo antagonistico e spingono in direzioni opposte. La spiegaziane di questo meccanismo bisogna cercarla nella nostra infanzia.

Amore e attaccamento.

Per cultura e educazione, fin da bambini siamo stati abituati a lasciare l’educazione sessuale al di fuori della famiglia. Non solo, l’effetto di disapprovazione o di non chiarezza nei sentimenti sessuali in presenza della famiglia, ha spesso rilegato il concetto di desiderio sessuale a sentimenti di paura o vergogna.

Questo bagaglio inconscio puo’ diventare un’eredita’ scomoda e intrusiva in un adulto. Infatti, qualsiasi segno di disapprovazione o disagio in un partner può innescare vecchi ricordi di queste associazioni, che possono bloccare la reattività sessuale. L’atto sessuale stesso può avviare un processo di proiezione di emozioni insolute dalla nostra famiglia di origine sulle nuove forme di  attaccamento affettivo.

Una volta innescate le stesse inibizioni sessuali che abbiamo sentito nella famiglia vengono riattivate nei nostri corpi adulti verso i nostri partner.

Tutto questo si svolge in larga misura su un livello non verbaleinconscio e di incapacita di riconoscere i nostri stimoli fisici.

Migliorare la comunicazione di coppia non basta.

Il problema con le parole è che rimangono concentrate nella testa, a livello cognitivo. Quello che inibisce il desiderio non è solo nella mente, ma c’e’ anche una tensione organica, tensione diventata abitudine che puo’ spegnere il corpo a livello sessuale.

Mille discorsi non riescono a sbloccare un “bacino chiuso”, in particolare quando le minime reazioni, ad una risposta sessuale, sono troppo sottili per essere registrate consapevolmente, per non parlare poi di riuscire ad esprimerle verbalmente.

Che cosa deve fare allora una persona? Se parlare non e’ abbastanza, che cosa si puo’ fare?

La scienza ci viene in aiuto.

L’amore e le sensazioni sessuali sono collegate nel cervello e nel sistema nervoso. I neuroscienziati hanno scoperto che il cervello e’ in continuo cambiamento, perfezionandosi (si parla di neuroplasticità). Si e’ scoperto che il processo di guarigione passa dalla capacità naturale di sentirsi ricompensati dall’attività giocosa, trasformando le esperienze di vita ordinarie rivisitandole attraverso il gioco. Come vedremo, la rivoluzione neuroplastica, con l’accento sulla nostra naturale abilità di evolvere il nostro cervello, dà grande sostegno alla nostra capacità di evolversi e di godere di un amore sensuale.

Il sesso può essere guidato da emozioni e motivazioni diverse dall’amore. L’attività sessuale può essere alimentata dall’ansia o dalla necessità di rassicurare, dal senso di colpa o dal senso dell’obbligo, dalla vergogna o dal desiderio di essere puniti, o anche dalla rabbia o dal desiderio di vendetta. Fondamentale e’ quindi cominciare l’esplorazione di come si esprime la nostra sessualita’, usando un nuovo sguardo sull’amore e sulla sua controparte erotica.

Dobbiamo quindi accettare che esiste un collegamento corpo-mente. Per cui il modo in cui pensiamo alle cose, stimola la nostra emozione, che a sua volta influenza una reazione nel corpo e spesso nella salute. Cambiare il modo in cui si pensa ad una certa cosa porta a cambiare come si ci si sente e di conseguenza come si agisce.

La maggior parte delle persone ha quindi molto da guadagnare e imparare  esprimendo i propri sentimenti di fronte alla presenza sicura di una accogliente, intuitiva e qualificata terapeuta.

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